Informazioni generali

In alternativa al permesso di costruire, possono inoltre essere realizzati mediante Scia:

  • interventi di ristrutturazione “pesante”, che portano ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, con modifiche alla volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti ovvero che cambiano la destinazione d’uso degli immobili situati nelle zone omogenee A, o modifiche della sagoma degli immobili soggetti a vincoli di cui al D.Lgs 42/2004;
  • interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica disciplinati da piani attuativi comunque denominati, tra cui rientrano gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengono precise disposizioni planivolumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza è stata esplicitamente dichiarata dal Consiglio comunale in sede di approvazione degli stessi piani di ricognizione di quelli vigenti. E’ prevista anche la possibilità che il progetto sia asseverato da apposita relazione tecnica che attesta che il piano contiene precise disposizioni;
  • interventi di nuova costruzione in diretta esecuzione degli strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni planivolumetriche;

Per una precisa indicazione degli interventi soggetti a Scia alternativa si rinvia a quanto disposto nell’allegato A - Sezione II Edilizia –  del D.Lgs 222 del 25/11/2016. 

La SCIA deve essere presentata sul Modulo unificato pubblicato sulla G.U. n. 128 del 5/6/2017 s.o. n. 26, allegato qui di seguito

Tempi

L’attività edilizia non può essere iniziata prima che siano decorsi 30 giorni dalla data della presentazione della pratica. Nel caso in cui la Scia sia condizionata ad altri atti di assenso/pareri, l’attività edilizia può essere iniziata solo dopo la comunicazione da parte dell’Amministrazione comunale (Sportello Sue) dell’avvenuta acquisizione dei predetti atti.
Nel termine di 30 giorni dalla presentazione della Scia, l'Amministrazione comunale, nel caso di carenza dei requisiti e dei presupposti di legge, può notificare il divieto di prosecuzione dell’attività oppure, se possibile, prescrivere le misure necessarie per l’adeguamento alla normativa vigente.

In caso di interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla Scia alternativa verranno applicate le sanzioni previste dal DPR 380/2001 Titolo IV (Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia, responsabilità e sanzioni), in particolare quelle previste per le opere realizzate in assenza o in difformità dal permesso di costruire.  

 

Costi

Diritti di segreteria  da definirsi in ragione all'intervento come da prospetto deliberato con D.G.C. n.  del 29/11/2019.

Contributo di costruzione di cui all'art. 16 del DPR 380/01

 

A chi rivolgersi

Orari di apertura

martedì: 15.00 – 17.30
giovedì: 10.00 – 13.00

Contatti

Ultimo aggiornamento:

10/07/2020
Approfondimenti

Normativa:

art. 23 del D.P.R. N. 380/01

Documentazione da presentare:

Modalità di pagamento

I versamenti del Contributo di Costruzione e dei diritti di segreteria potranno essere versati presso la Tesoreria Comunale Intesa Sanpaolo SPA filiale di Casalserugo Via Umberto I, 5 o a mezzo bonifico iban IT 31 U 03069 12117 100000046102 .

Ulteriori informazioni:

Qualora l'intervento comporti la realizzazione di nuove unità,  o modifichi le condizioni di cui all'art. 24, c. 1 del DPR 380/01 è necessario presentare Segnalazione Certificata di Agibilità

 

Responsabili

Unità organizzativa responsabile dell'istruttoria:

Edilizia privata (Responsabile: Fornasiero Tiziana)

Responsabile del procedimento:

Responsabile del provvedimento:

Dettagli Procedimento

Modalità avvio:

Ad istanza dell'interessato

Rilevanza SUAP: